Alla radice del disagio di vivere troviamo un forte squilibrio:
diamo eccessivo spazio alle funzioni intellettive, razionali, a
scapito delle funzioni emotive. La conseguenza di questo scompenso è
il progressivo allontanamento dalla vita. Una verifica di questo
fatto lo ritroviamo quando ci sentiamo disorientati, incerti. In
quelle occasioni spesso prendiamo la decisione più ragionevole e
meno rischiosa. Pochi sono quelli che si lasciano portare dalle
proprie affinità profonde, da una sorta di intuizione e di coerenza
con la vita. Il nostro obiettivo è, appunto, trovare questa coerenza
con la vita. Crediamo che le risposte alle domande che ci pone
l'esistenza, si trovino scritte nel profondo di ognuno. Il coraggio
di vivere non è altro che la capacità di dare ascolto e di essere
fedele a questo dato interiore, che come una torcia illumina la
strada da prendere momento a momento.
Biodanza: Un'arma efficace contro lo
stress
La
Biodanza attraverso vivencias integrative, rafforzate
dalla musica e dall'affettività, stimola il processo di
autoregolazione dell'asse neuroendocrino ipofisi-surrenale,
facilitando il processo di adattamento ed evitando le conseguenze
dello stress. Secondo Rolando Toro possiamo affermare in tutta
sicurezza che lo stress è la malattia del secolo. La maggior parte
delle persone oggi è sottoposta ad una forte pressione psicologica e
ambientale che inquina tutta la loro esistenza. Lo stress è la
risposta dell'organismo di fronte alla violenza emozionale ed
organica che le persone ricevono durante la loro vita quotidiana. La
risposta dell'organismo di fronte all'aggressione esterna ed interna
può alterare profondamente le funzioni vitali generando malattie.
L'organismo umano con l'attuale stile di vita subisce danni e
aggressioni psicologici e fisici. Di fronte a queste aggressioni
l'organismo si colloca in uno stato di allarme e invia allora
informazioni, attraverso la regione limbico-ipotalamica,
all’ipofisi. Questi messaggi si chiamano "allarmogeni". Gli
allarmogeni possono essere di carattere psicologico, provocati da
tensione sul lavoro, conflitti affettivi, difficoltà familiari,
crisi economiche , compresi gli stati depressivi, del tipo
filosofico-esistenziale. L'ipofisi dunque cambia i livelli di
stimolazione sull'asse ipofisi-ghiandole surrenali. La corteccia
surrenale produce corticoli per difendere l'organismo (glucorticoidi
e mineral corticoidi). In queste circostanze l'organismo entra In
una fase di adattamento. Per questo lo stress è stato definito “Sindrome
Generale di Adattamento”
(S.G.A.). Quando l'organismo non riesce ad adattarsi, lo stress
induce allora malattie psicosomatiche. Questo è lo schema stabilito
da Hanz Selye (premio Nobel per la medicina, Montreal, Canada). Lo
stress, quando diventa cronico, può indurre malattie come l'infarto
del miocardio, l'ipertensione arteriosa, l'ulcera gastrica o
duodenale, asma o altri disturbi respiratori, l'impotenza sessuale,
l'insonnia.”
A chi è consigliata Biodanza
Il
modello teorico della Biodanza si adegua alle esigenze
di tutte le età. Può essere applicata per bambini, adolescenti,
adulti e anziani. Nella prevenzione, per persone sane, procura il
rinforzo delle funzioni organiche, la rieducazione affettivo-motoria
e favorisce l'espressione dell'Identità. Naturalmente, applicazioni
complementari sono previste nel trattamento di difficoltà
psicomotorie e psicosomatiche.