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L’Inconscio Vitale
Una grande
innovazione che l’elaborazione del Modello Teorico, sul quale si basa il
Sistema Biodanza,
ha portato in campo scientifico è la definizione dell’Inconscio Vitale.
L’Inconscio Vitale
è stato proposto da Rolando Toro per riferirsi allo psichismo cellulare,
ossia a quel senso globale di autoconservazione degli organi, dei
tessuti, delle cellule del corpo umano. L’Inconscio Vitale dà origine ai
fenomeni di solidarietà cellulare, alla creazione dei tessuti, alla
difesa immunologia, sostanzialmente al successo esistenziale del sistema
vivente. Questo psichismo coordina le funzioni di regolazione organica e
di omeostasi e, soprattutto, possiede una grande autonomia rispetto alla
coscienza ed al comportamento umano. Le manifestazioni dell’inconscio
vitale sono, quotidianamente, l’umore endogeno ed il benessere
cenestesico. Il concetto di Inconscio Vitale, permette inoltre di
comprendere, pienamente, quello del Principio Biocentrico, cardine della
filosofia di Biodanza,
in quanto rappresenta la tendenza cosmica che genera la vita. Esso
rappresenta la tendenza dell’organismo a sintonizzarsi con l’essenza
vivente dell’Universo. La scoperta e la definizione di Rolando Toro
dell’Inconscio Vitale, rappresenta lo sviluppo degli studi compiuti da
S. Freud sull’Inconscio Personale e da C. J. Jung sull’Inconscio
Collettivo.
A tale riguardo, è
importante sottolineare che:
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L’Inconscio
Personale, possiede una dimensione biografica e si nutre della
memoria dei fatti vissuti, specialmente durante l’infanzia,
generandosi dall’incontro delle tendenze genetiche con gli
ecofattori (stimoli esterni) che stimolano od inibiscono i
potenziali;
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L’Inconscio
Collettivo, si nutre della memoria della specie, studiando gli
archetipi che sono comuni a tutta l’umanità ed il suo obiettivo è la
rivelazione del Self (il se stesso), il processo di individuazione;
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L’Inconscio
Vitale, si esprime attraverso l’umore endogeno, il benessere
cenestesico e lo stato globale di salute.
I tre livelli
dell’inconscio comunicano tra di loro attraverso soglie dissipative. Tra
l’Inconscio Personale e l’Inconscio Collettivo, si stabiliscono dei
processi dissipativi che vanno dall’istinto verso l’archetipo, mentre
tra l’Inconscio Collettivo e l’Inconscio Vitale, si stabiliscono dei
processi dissipativi che vanno dall’archetipo ai sistemi d’integrazione
biologica e di autoregolazione.
Un attenta
osservazione scientifica, conduce oggi a pensare che il processo
depressivo e le debolezze immunologiche appartengano alla sfera unica
dell’Inconscio Vitale.
Biodanza
lavora con l’Inconscio Vitale, il che permette un’azione vitalizzatrice
molto efficace nello stato più profondo del sistema vivente umano. La
vivencia è infatti la via diretta all’Inconscio Vitale. |
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